È illegittimo l’utilizzo da parte del datore di lavoro di programmi informatici che consentono il monitoraggio della posta
elettronica e degli accessi ad internet.
Questo è quanto ha affermato la Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 4375/10, con la quale ha rigettato
il ricorso presentato da una società avverso la Sentenza della Corte d’Appello.
La Legge vieta il controllo a distanza del lavoratore
L.300/70 Art.4