Applicando la View Box ai propri
apparecchi di videosorveglianza
otteniamo un risultato che finalmente
concilia le esigenze di chi ha
bisogno di proteggersi individuando
l’artefice di un eventuale illecito
con le direttive emanate dal Garante
per la privacy volte a proteggere
il diritto alla riservatezza di
chi fosse coinvolto nelle riprese.
Il sistema si fa carico di registrare
in continuo tutto ciò che le telecamere
riprendono provvedendo nel
contempo a rispettare i limiti temporali
che la Legge dispone per la
conservazione dei filmati in chiaro.
Questo con l’ulteriore vantaggio
che i filmati raccolti non potranno
in alcun modo subire modifiche
potendo così dimostrare con certezza
che quanto si è registrato
risponde esattamente all’accaduto.
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Scaduto il termine consentito i filmati
raccolti verranno trasformati, grazie
al Protocollo Ant@res®, in file criptati
con chiave asimmetrica RSA a 1024
bit dall’assoluta inviolabilità sia in
caso di tentativi di manomissione
che nella semplice consultazione. I
file conservati in questo formato non
saranno interpretabili da alcuno rispettando
così appieno la privacy dei
Soggetti ripresi ma, nel caso si conclamasse
un illecito con intervento
delle Forze dell’Ordine, si attiverà
una procedura attraverso la quale
queste e solo queste avranno accesso
alle immagini. La consegna della
View Box metterà a disposizione delle
Autorità tutte le prove necessarie
a ricostruire un accadimento. Questo
risolve la nota dualità tra le esigenze
di sicurezza delle aziende ed il rispetto
della privacy dei cittadini.
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